Il santuario della Madonna del Monte è un edificio sacro che si trova a 1000 m s.l.m. posto sul Monte sopra la località di Crocetta, fra le vicine frazioni di Pozzo e Montereggio. Nel piccolo interno si trovava una Madonna, oggetto di una grande devozione popolare, decorata e arricchita di doni,trafugata purtroppo negli anni ottanta del Novecento. Oggi vi si può trovare una copia, venerata comunque, ma molto meno favolosa di quella precedente. In passato svolse funzione di monastero e ospitale, creato nel XII secolo come dipendenza e priorato monastico dai monaci benedettini dell’abbazia di Borzone – Borzonasca (GE), che ampliarono la struttura ospitaliera costruendovi un monastero dotato di feudi e beni terrieri, dal 1184 molte dipendenze monastiche antiche passarono alla gestione diretta dei monaci di Borzone, soprattutto alcuni ospitali o xenodochia per viandanti e pellegrini fondati in precedenza e diretti dai monaci benedettini bianchi di San Colombano dell’abbazia di San Colombano di Bobbio, fondata nel 614 dal santo irlandese Colombano; questo potrebbe far datare la fondazione dell’ospitale fino all’epoca longobarda.

I benedettini di Borzone vi rimasero fino al XVI secolo, in seguito passò in proprietà ai marchesi Malaspina di Mulazzo fino al 1887 quando passò al clero divenendo un frequentato santuario dipendente dalla parrocchia di San Giorgio di Po00zzo. Una tradizione degli abitanti del luogo vuole che il santuario sia stato edificato per merito di un uomo proveniente dalla Liguria. Quest’uomo infatti, accusato ingiustamente di omicidio, scappò per evitare la pena capitale e si rifugiò tra Pozzo e Crocetta,due paesi nell’attuale comune di Mulazzo. Pregò la Madonna che la verità venisse a galla e che egli fosse scagionato. Una notte gli apparve in sogno un angelo che gli disse che avevano catturato il vero colpevole e che poteva fare ritorno a casa;così l’uomo si fidò e tornò nel suo paese d’origine, dove effettivamente avevano individuato il vero assassino e lui era stato dichiarato innocente. Per ringraziare Maria per la grazia che gli era stata concessa, decise di costruire un santuario, nei pressi di Pozzo, così portò operai, attrezzi e materiali nel luogo stabilito, per iniziare i lavori il giorno successivo, ma l’indomani tutto era sparito; pensando ad un furto, fece portare nuovi materiali ed attrezzi, ma il giorno dopo sparirono anche quelli. L’episodio si ripeté più volte, fino a quando un operaio non decise di fare la vedetta di notte per vedere l’autore del furto e, con grande meraviglia, vide un angelo che spostava il materiale e la strumentazione e li portava dove oggi sorge il santuario. Una volta raggiunto questo luogo, gli operai trovarono anche tutto il resto della “refurtiva”; così capirono che la Madonna voleva che venisse costruito il santuario proprio in quel punto e così fecero.

(Fonte: wikipedia.org)