Il Responsabile del Servizio Affari Generali e Finanziari del Comune di Mulazzo, in esecuzione della propria Determinazione n. 199 del 19/06/2020 ed in ottemperanza all’atto di indirizzo di cui alla Deliberazione GC n. 39 del 18/06/2020

APPROVA

il presente avviso con cui intende raccogliere le manifestazioni di interesse delle associazioni del territorio per realizzare un progetto locale di centro estivo per la prossima estate 2020 rivolto a bambini e ragazzi frequentanti le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di 1° grado, fino a 14 anni di età

INVITA

i soggetti interessati, a presentare DOMANDA per la predisposizione e gestione di attività estive per la prossima estate 2020.

Il Centro Estivo è un servizio educativo, ludico, sportivo e culturale rivolto a bambini e ragazzi di età compresa tra 3 e 14 anni nel periodo estivo di chiusura delle scuole. In esso si deve raggiungere il giusto equilibrio tra esperienze ludiche, animazioni, laboratori espressivi, uscite sul territorio ed attività sportive, in modo tale che, pur non sottovalutando l’aspetto di servizio reso alle famiglie, l’accento sia posto sulla necessità di impiegare il tempo libero dei bambini e dei ragazzi in attività di progettazione, costruzione, esplorazione e ricerca, favorendo esperienze in campo pittorico, motorio/sportivo, espressivo, ludico, ambientale nonché favorendo la socializzazione, la relazione e l’integrazione con altri bambini ragazzi. Ogni Centro Estivo sarà caratterizzato da programmi ed attività attorno alle quali ruoterà l’organizzazione del Centro. Le tematiche potranno spaziare fra cultura, arte, fantasia, scienza, ambiente, natura, sport, etc. Il D.L. 23 febbraio 2020 n.6 (articolo 3 comma 6) ha disposto la sospensione dei servizi educativi e scolastici. L’interruzione di tali servizi ha determinato, e sta determinando tuttora, situazioni di “isolamento” che possono compromettere una crescita adeguata dei bambini e dei ragazzi.

Il Comune di Mulazzo intende ricercare soggetti interessati ad organizzare in sicurezza i Centri Estivi sul territorio.

La realizzazione dei progetti presentati è subordinata al rispetto delle disposizioni stabilite nelle Linee Guida di cui all’Allegato 8 “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per Covid-19” del DPCM 17 maggio 2020 e dall’Ordinanza n. 61 del 30/05/2020 della Regione Toscana “Contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ulteriori misure per la Fase 2 relative a centri estivi e spiagge libere”.

 

Art. 1 Soggetti ammessi alla co-progettazione

Soggetti ammessi alla manifestazione di interesse per l’organizzazione delle attività estive: gli Enti del Terzo Settore (art.4 del D.Lgs. n.117/2017), le società (commerciali e non), gli enti pubblici e privati e i soggetti privati (con o senza personalità giuridica) che hanno sede nel comune di Mulazzo.

 

Art. 2 Requisiti di partecipazione

I soggetti che intendono manifestare il proprio interesse a partecipare all’attività dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

– requisiti di moralità professionale consistenti:

  1. a) nel non essere incorsi in alcuno dei motivi di esclusione indicati all’art. 80 del D.lgs. n. 50/2016, in quanto applicabili tenuto conto della natura giuridica dell’organismo che presenta la candidatura;
  2. b) nel non essere incorsi, nei due anni precedenti, nei provvedimenti previsti dall’art. 44 del D.Lgs.286/1998 in relazione all’art.43 dello stesso T.U. Immigrazione per gravi comportamenti ed atti discriminatori;
  3. c) non aver riportato tutti, compresi gli educatori e i volontari, condanne per i reati di cui agli artt. 600 bis, 600 ter, 600 quater, 609 undecies del codice penale né di avere carichi pendenti riguardanti reati di cui agli artt precedenti;
  4. d) requisiti di adeguata attitudine e capacità tecnica e professionale:
  5. e) organizzazione, documentata da iscrizione agli appositi Registri Regionali oppure presenza di statuto dai quali emerga l’ambito di intervento, con particolare riferimento all’oggetto sociale che deve essere inerente alle attività oggetto del centro estivo.

 

Art. 2 Obblighi dei partecipanti alla progettazione dei centri estivi

I soggetti interessati dovranno proporre un progetto che abbia le seguenti caratteristiche:

  1. Prevedere l’organizzazione e gestione totale del servizio, si specifichi che attività si intende svolgere: sportiva, culturale, educativa/pedagogica, etc: descrivere brevemente una giornata tipo;
  2. Sia rivolto alle/ai bambine/i e/o alle/i ragazze/i frequentanti le scuole dell’infanzia e/o della scuola primaria e/o della scuola secondaria di primo grado, fino a 14 anni di età: si specifichi la fascia di età dei partecipanti ai centri estivi;
  3. Dia garanzia di accesso alle/ai bambine/i e ragazze/i certificate/i dalla commissione per l’accertamento dell’handicap (legge 104/1992): si specifichi chiaramente che non ci sono motivi ostativi a includere bambini e ragazzi certificati;
  4. Indichi il periodo di svolgimento delle attività estive durante tutto l’arco dell’estate, dopo la chiusura della scuola, per non interferire con la didattica a distanza delle istituzioni scolastiche;
  5. Indichi il numero dei bambini/ragazzi che si intende accogliere nei propri centri estivi;
  6. Indichi il miglior rapporto educatore bambini tenendo conto che tutte le attività dovranno essere svolte mantenendo il piccolo gruppo, che lavora isolato da altri eventuali gruppi. Indicare il numero di operatori/volontari
  7. Indichi eventuali agevolazione sulle rette a carico degli utenti, es: iscrizione di due o più fratelli in periodi contemporanei;
  8. Indichi il luogo ubicato nel Comune di Mulazzo ove si svolgerà il centro estivo: per le attività estive dovranno essere utilizzate prevalentemente aree esterne quali aree gioco attrezzate, parchi e giardini delle scuole, campi di calcio, impianti sportivi e piazze, per cui l’utilizzo di ambienti interni è da considerarsi residuale, ma fondamentale nel caso di previsioni meteorologiche avverse. Gli ambienti interni possono essere costituti da immobili in disponibilità dell’organizzatore a qualsiasi titolo, dalle aule scolastiche, da impianti sportivi comunali, da locali messi a disposizione dalle associazioni: tutti i locali devono essere oggetto di sanificazione da parte di ditte specializzate, prima dell’avvio dei centri estivi. Negli ambienti interni per le attività, dovranno essere predisposte idonee postazioni per ogni bambino con l’uso di tavoli/banchi tenendo conto che ognuna dovrà essere posta al centro di un’area pari ad almeno 4 mq.
  9. Indichi un piano economico di previsione per tutta la durata dei centri estivi che si intendono organizzare che tenga conto dei costi/ricavi

 

Il centro estivo dovrà svolgersi nell’orario 9,00-13,00 mentre potranno essere previste giornate con impegno pomeridiano dalle 14,00 alle 18,00:

E’ possibile un’organizzazione oraria sensibilmente diversa e flessibile in base alle attività proposte,

 

L’organizzatore dovrà predisporre apposito Protocollo di Sicurezza delle attività sottoscritto dal proprio Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione e da medico abilitato. Dal protocollo dovrà risultare il rispetto delle misure sotto elencate nelle Linee Guida governative e regionali:

  • Test sierologico preventivo a tutto il personale educativo e a tutti gli operatori/volontari delle associazioni
  • Procedure quotidiane di dichiarazione stato di salute/controllo temperatura dei bambini-ragazzi accolti.
  • Disinfezione dell’aula, dei servizi igienici (quest’ultimi devono essere sanificati ad ogni uso) e di tutte le attrezzature di gioco e strumenti educativi
  • Non è consentita la possibilità di portare da casa giochi o attrezzature di alcun tipo.
  • Regolazione dell’entrata e dell’uscita dal plesso con apposizione di strisce per terra a distanza di due metri.
  • I bambini e il personale devono lavarsi le mani: al momento dell’ingresso in struttura; ad intervalli fissi e comunque almeno una volta ogni due ore; dopo l’uso del bagno, dopo essersi soffiati il naso e prima e dopo aver mangiato.
  • Tutto il personale educativo indossa mascherina chirurgica (oppure Ffp2 senza valvola) nelle situazioni in cui risulta difficile il mantenimento della distanza di sicurezza.
  • Tutti i ragazzi nella fascia d’età tra i 6 e 14 anni indossano la mascherina chirurgica.
  • Per i ragazzi della fascia d’età 3-6 anni valutare la possibilità di far acquisire confidenza all’uso della mascherina pediatrica anche sotto forma di gioco.

 

L’organizzatore può prevedere il consumo del pasto all’interno del centro estivo, Nel caso di somministrazione dei pasti, l’organizzatore dovrà presentare un protocollo di sicurezza che tenga conto delle attività inerenti alla distribuzione e al consumo del cibo.

 

Art. 3 – Compiti del Comune

Il Comune provvederà a pubblicizzare le attività estive alle famiglie indicando gli organizzatori dei centri estivi.

Il Comune effettuerà una valutazione delle attività proposte dall’organizzatore e della qualifica/numero operatori e valutazione della congruità del piano economico preventivo e della tariffa prevista a bambino al fine di consentire lo svolgimento del centro estivo.

Il Comune erogherà a favore degli organizzatori gli importi previsti dal PEZ 2019/20 della Regione Toscana e le risorse aggiuntive previste dal Governo.

L’Amministrazione Comunale, anche in ragione della situazione economica attuale causata dall’emergenza sanitaria, auspica da parte degli organizzatori la possibilità di garantire la gratuità della retta per tutti i partecipanti. Qualora ciò non fosse possibile, esclusivamente nel caso di situazioni segnalate dai Servizi Sociali per i quali la frequenza alle attività estive organizzate costituisce parte del progetto sociale.

L’Amministrazione Comunale prevede che in caso di presenza di bambini e ragazzi certificati secondo la legge 104/1992, l’organizzatore provvederà ad assicurare la presenza di un operatore nei limiti dei budget disponibili. Secondo quanto previsto dalla normativa si darà precedenza ai casi di gravità, art. 3 comma 3 della sopracitata normativa.

 

Art. 4 – Modalità di presentazione della manifestazione di interesse

I soggetti interessati possono manifestare il proprio interesse facendo pervenire la domanda di partecipazione (allegato A), sottoscritta dal legale rappresentante e corredata dalla fotocopia fotostatica di un documento di identità valido del sottoscrittore e il Progetto di campus estivo (Allegato B)

Le domande di partecipazione dovranno essere inviati per PEC al seguente indirizzo: comune.mulazzo@postacert.toscana.it o consegnate a mano all’Ufficio protocollo entro il 26 giugno 2020 ore 12,00.

 

Art. 5 – Svolgimento dell’istruttoria

L’istuttoria per la co-progettazione degli interventi sopra descritti si articolerà secondo il seguente calendario:

  • indizione della manifestazione d’interesse, attraverso la pubblicazione dello stesso sul sito del Comune di Mulazzo;
  • svolgimento dell’istruttoria pubblica con i soggetti che hanno manifestato interesse alla co-progettazione, che potranno interagire utilizzando la piattaforma Skype

Ricezione delle proposte relative agli interventi proposti entro il 26 giugno 2020, ore 12,00;

Istruttoria pubblica prevista per il giorno 27 giugno 2020 ore 11,00

  • stesura di un progetto finale indicante le modalità e le condizioni per la realizzazione e la gestione degli interventi proposti;
  • realizzazione degli interventi sulla base di quanto indicato nel documento definitivo e successiva stipula di apposita convenzione prima dell’inizio dei centri estivi. Prima della stipula della convenzione ogni associazione ed ente de terzo settore dovrà presentare adeguata polizza RCT E

 

Per ulteriori informazioni o comunicazioni  potete rivolgerVi all’ufficio Affari Generali e Finanziari del Comune di Mulazzo, mail: p.ferrrarivivaldi@comune.mulazzo.ms.it, tel. 0187 439005

 

 

Il Responsabile del Servizio
Pietro Ferrari Vivaldi